CIMICI DA LETTO

CIMICI DA LETTO

Le Cimici dei Letti MORFOLOGIA La "cimice dei letti" (cimex lectularius) è un piccolo insetto con corpo appiattito in senso dorso-ventrale ed al profilo ovale e ablungo. Il capo è provvisto di occhi, ha antenne composte da 4 articoli di cui 2 alquanto sottili e allungati. Il torace presenta 2 espansioni laterali che si allungano in avanti fino quasi all'altezza degli occhi. L'addome è molto sviluppato sia in larghezza che in lunghezza. Le femmine presentano nella parte latero-ventrale dell'urite una fenditura detta "organo di ribaga" attraverso la quale avviene la copulazione. L'organo copulatore del maschio è asimmetrico costituito dall "edeago" e dal parametro sinistro adattato all'inseminazione traumatica per via emocelica. ALIMENTAZIONE le cimici da letto sono attive a partire dalla tarda sera fino ad 1 ora prima dell'alba. Sono attratte dal calore corporeo e dal diossido di carbonio che esaliamo attraverso la nostra respirazione, perforando la pelle attraverso il doppio ago, con uno di questi estrae il sangue della vittima, mentre con l'altro inietta la propria saliva la quale contiene un anticoagulante e un anestetico. Infatti la sua puntura viene avvertita dopo anche alcune ore a causa dell'anestetico che iniettano costituendo un forte e fastidioso desiderio di grattarsi la zona interessata, dovuta alla reazione degli agenti iniettati dall'insetto. La sua puntura può essere scambiata per quella della classica zanzara sia come sintomo che come si presenta sul nostro corpo. Le cimici da letto possono restare senza cibarsi anche 18 mesi entrando in una specie di letargo causa scarsità di cibo, mentre gli individui ben alimentati vivono da 6 a 9 mesi. Le infestazioni costituite da pochi insetti sono molto difficili da individuare ed è possibile che la vittima non se ne accorga nella fase iniziale. Le loro punture si concentrano nel viso, braccia, mani, gambe e piedi formando delle linee o raggruppamenti.